• EUROMERCATO

  • 11ma Edizione

22, 23, 24, 25 Aprile 2016 - Viale Filippo Turati - Piazza Puccini, Novara
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La Storia

Ideato nel 1990 per la prima edizione di Strasburgo, il mercato internazionale è stato ospitato da città di primo piano a livello europeo: Liverpool, Barcellona, Manchester, Hertogenbosch (Olanda), Magdeburgo.

Novara è stata la terza città in Italia, del circuito dei Mercati Europei organizzati dall’Anva, dopo Firenze e Prato. La prima edizione si svolse nel 2001 ed aveva cadenza biennale. Poi si è proseguito nel 2003, 2005, 2007, 2009, 2011, 2014 e 2015 sempre sotto la sigla della Confesercenti di Novara e Verbano, Cusio, Ossola e dall’Anva.

Nel 2012 e nel 2013 il mercato internazionale si è tenuto a Galliate in Piazza Castello.

Quest’anno la manifestazione, che brinderà la sua undicesima edizione, internazionale su area pubblica sarà nella storica sede di viale Turati e piazza Puccini a Novara.

Il numero delle imprese partecipanti associate alla Confesercenti per l’edizione del 2016 potrà aumentare di alcune unità in confronto alle scorse dieci edizioni. Questo in dipendenza dalle capacità recettive, nel rispetto delle caratteristiche morfologiche e per la scelta del centralissimo viale Turati (ex viale delle Carrozze) e nella contigua piazza Puccini e tenuto conto delle numerose richieste pervenute dagli associati, sia italiani che stranieri.

Verranno confermate le delegazioni (come per le edizioni del 2001, 2003, 2005, 2007, 2009, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015) le quali garantiranno un’ampia pluralità delle espressioni presenti commercialmente, riscontrabile solamente in tali occasioni, ma si sono coinvolte rappresentative extracomunitarie per aggiungere novità al consolidato mercato internazionale.

Saranno allestiti caratteristici banchi secondo le abitudini e le tradizioni del paese di provenienza; cosi come i prodotti venduti saranno tipici, originali e di elevato livello qualitativo, dei settori artigianale, alimentare, gastronomico, moda, oggettistica.

L’intero percorso sarà condotto da apposite persone che garantiranno un servizio funzionale ad un’efficiente organizzazione a disposizione delle imprese partecipanti.

A fianco del suddetto, durante le giornate di svolgimento, è previsto un punto informazione e assistenza tecnica e commerciale a disposizione degli operatori con incaricati che parlano più lingue.

4Giornate di mercato internazionale
16Regioni Italiane rappresentate
19Nazioni rappresentate
70Imprese invitate

Video

Contributi e Patrocini

Calendario

del Mercato Internazionale

Orario giornaliero attività commerciale:

Venerdì 22 aprile 2016 dalle 17 alle 22

Sabato 23 aprile 2016 dalle 10 alle 22

Domenica 24 aprile 2016 dalle 10 alle 22

Lunedì 25 aprile 2016 dalle 10 alle 21

 

Risultati attesi

dal progetto

Proiezione dell’immagine della città di Novara e della sua provincia in scala europea ed extraeuropea

Occasione di afflusso turistico

Rafforzamento di relazioni commerciali

 

 

I Protagonisti

19 saranno le rappresentanze delle nazioni presenti in questa edizione: Francia, Olanda, Belgio, Germania, Grecia, Austria, Spagna, Finlandia, Irlanda, Ungheria, Repubblica Ceca, Italia, Siria, Gregno Unito, Brasile, Polonia, Messico, Irlanda, Guatemala.

Un’ampia gamma di prodotti europei e non solo saranno presenti nei quattro giorni a Novara.

Si va dalla classica birra tedesca, austriaca e ceca, allo strudel austriaco, ai brezel caldi e sfornati sul momento. Sempre rimanendo tra le specialità culinare si potrà assaggiare la Gulaschsuppe che le sapienti mani della ditta austriaca Erich Brenner saprà approntare. Una capatina è doverosa nello stand di Marcin Domagala con i prodotti tipici della sua terra, ossia la Polonia. Wurst, birra a volontà ed altri prelibatezze della cucina tedesca si potranno trovare da Sven Jandke, mentre la cucina bavarese sarà servita da Katya Krauss, da Marcel Krauss il quale esordirà a Novara con un rivoluzionario e futurista stand nel quale verranno preparate le specialità culinarie più classiche della Germania. Si vuole qualcosa di più mediterraneo? Ecco la paella tradizionale con la storica azienda di Juan Solbas di Europaella. Rimanendo nel mediterraneo si possono assaggiare i prodotti della terra greca allo stand della famiglia Drammis. Un tocco di fuori Europa non poteva mancare. Per la seconda volta a Novara sarà presente la cucina Brasiliana con i colori ed i sapori tipici della terra sudamericana con Monzo Bois. Un altro esordio sarà quello della cucina Messicana preparata dalle abili mani dei cuochi di Taqueria Messicana.

A rappresentare l’Italia ci sarà la classica bistecca alla fiorentina e numerose carni alla brace, la ribollita ed altri prodotti della Cucina Toscana con Meoni, annaffiati da un ottimo vino Chianti, piatti che i novaresi hanno potuto gustare nella scorsa edizione, oltre alla cucina veneta di Savi Giacomo. Novità assoluta di quest’anno la presenza della cucina vegana: per i cultori di questo modo di mangiare si potrà trovare quanto desiderato…. sarà Deli LSK, un’azienda che arriva dalla vicina Lombardia, a proporre questi piatti.

Si diceva della Birra, se ne potranno gustare di ogni tipo: da quella artigianale della Repubblica Ceca con la ditta Birraceca di Dagmar Poddana, oppure nello stand dell’esordiente tedesco Tobias Munch che proporrà, oltre alla birra del suo paese di orgine, nel suo caratteristico stand in legno anche le tipiche patate bavaresi. Birra da Oliver Vettermann e quella della rinomatissima Irlandese della Guiness, birra Belga, Birra scozzese, insomma per tutti i gusti e per tutti i palati.

A rappresenatre l’Italia ci sarà la birra Barbanera, un marchio nuovissimo di birra artigianale novarese ed oltre a quella del torinese Claudio Perrinella.

Percorriamo idealmente il percorso ed incrociamo un nuovo operatore proveniente dall’Austria Robert Macak che propone lo strudel, la sacher ed il pane nero…. uno più buono dell’altro. E che dire di un ottimo Brezen fumante appena sfornato? Ci pensa l’austriaca Cornelia Friedl a… prenderci per la gola. Non contenti proseguiamo ed incrociamo lo stand dell’Ungheria con il classico Kurtos proposto dalla Fulop es Tarsa. Una sosta non potrà mancare in altri due caratteristici stand: quello dei Pofferties (minicrepes) olandese di Patrick Kos e del belga Jan Vanmassenhove con i suoi rinomati cocoretti, tipici dolci a base di cocco.

Non potevano mancare i biscotti bretoni del francese Alain Pineau e lo speck con pane nero dell’austriaca Pamela Pluescke, davvero prodotti da gustare.

E gli stands dell’Italia? Saranno ben 16 le regioni rappresentate. Il Piemonte con i profumi dei prodotti gastronomici della regione di Azzurra e delle pannocchie e carne alla brace di Fabrizio Calvo, l’abbigliamento davvero originale e alternativo di Eliana Lo Vecchio; la Liguria con le focacce di Recco dei “Genovesi”, le specialità liguri proposte da Artigiana Funghi; il classico Lampredotto ed altre ghiottonerie della Toscana di Alessandro Corsi oltre al rinomatissimo stand del cachemire e delle maglie in cotone del toscano Alessandro Perri; delle sfogliatelle calde ed altri dolci della cultura della Campania proposti da Giovanni Ruggieri di Profumi e Sapori Mediterranei; i salumi piccanti della Calabria con la nduia di Patrizia Minici, la liquirizia di Colaleo e la frutta disidratata di Monzo. Un’azienda sempre della Calabria, la Mediakroton presenta uno stand dal titolo “la delizia a tutto tondo” dove si possono trovare Minidonuts (ciambelline dolci fritte sul posto), Sidro di mele Magners (principale produttore irlandese di sidro), Idromele Corlass (raro prodotto artigianale ottenuto dalla fermentazione del miele proveniente dalla Valle Brembana), Birra, Miele artigianale.

 

Ci troviamo Sicilia tra i profumatissimi cannoli e dolci della di Asco Europa; i favolosi prodotti della terra sicula proposti da Davide Parla e lo stand di Giuseppe Perugia che somministra i tipici arancini da far venire l’acquolina in bocca. Da un’isola all’altra siamo in Sardegna con le specialità della Sapori Sardi di Soro.

Ripercorriamo nuovamente l’Italia e ci imbattiamo nello stand dei tipici prodotti della Basilicata di Michele Gammino (pregiatissimi e superaccattivanti i provoloni ed altre specialità di formaggi); quelli della Puglia di La Puglia a Casa tua, tra olive, insaccati, tarallucci di ogni gusto e genere, mozzarelle e tutto quanto questa regione può offrire nell’arte della gastronomia; per passare in Umbria con le squisitezze alimentari proposte da Paola Gabbolini; le Marche con Benito Mistichelli che vi farà assaggiare la tradizionale Oliva ascolana; il Veneto con le Ceramiche di Bassano della ditta Bressan, oltre alla cucina tipica veneta proposta da Gallettomania di Giacomo Savi (per lui un esordio all’Euromercato di Novara); il Trentino Alto Adige attaverso le prelibatezze di Weger.

Finiamo in Lombardia con il miele di Le Delizie dell’Alveare, oltre allo stand di Iris Natura, un’azienda milanese che tratta prodotti naturali per la salute e la bellezza del corpo; gli ottimi formaggi e salumi ticipi della Valle d’Aosta proposta dai coniugi Truffo di Eccellenza Valdostana.

Il nostro viaggio non finisce qui. C’è tutta la parte riservata all’artigianato europeo e italiano oltre ad altre specialità tipiche delle nazioni che sono presenti all’undicesima edizione dell’Euromercato di Novara.

Il francese Andrè Bony propone le ultime novità della sua terra con accessori e articoli di moda. Rimanendo in Francia non mancheranno le rinomate e insuperabili tovaglie provenzali proposte da Matteo Borroni e lo stand della Creperia Parigina proposta da Alessandro Granà. E che dire delle spezie e dei saponi francesi? Ci pensa Jonathan Melka a proporre una serie infinita di prodotti che potranno soddisfare tutte le tasche e tutti i palati.

L’olandese Margot De Hog, anche per lei si tratta della sua prima uscita qui a Novara, propone le specialità dolci olandesi a base di noccioline…. e non solo: una visita è obbligatoria.

L’anno scorso, per la prima volta a Novara , ha partecipato Karolin Brena, di origini filippine, che ha lavorato il vetro con le sue abili mani costruendo sul momento oggetti davvero originali. Quest’anno sarà ancora presente in Piazza Puccini dopo, appunto, il grande successo della scorsa edizione. Un’altra conferma è quella dello stand delle ceramiche di Bassano proposte da Bressan Ceramiche: si troveranno oggetti davvero esclusivi.

Poi ancora Misilk con le sciarpe in Cachemire; i fiori ornamentali di Fabio Baldini; gli oggetti in legno dello Sloveno Klobcar, la birra Belga di Alessandro Granà.

Non potevano mancare gli articoli in pelle dell’olandese Robert Kouwenhoven, gli oggetti in legno d’olivo del siriano Andraus Samir, con la bigiotteria davvero originale e particolarissima che ha sempre avuto un pubblico di estimatori di Shadi Alfazar. L’India sarà presente anche quest’anno all’Euromercato con Mohit Greza, la quale proporrà artigianato tessile indiano con abbigliamento e accessori.

Per ultimi, ma non per importanza anzi hanno riscosso sempre uno strepitoso successo, gli articoli di pelle di renna, pullover in lana, oggettistica tradizionale della Finlandia di Jari Makela ed il tipico stand di coltelleria sempre pieno di novità del Signore dei Coltelli di Guido Valorso.

Ci saranno poi altre novità….. ma forse non è il caso di svelarle tutte…. Veniteci a trovare…. E le scoprirete.

Anche quest’anno, quindi, il meglio della tradizione italiana ed internazionale sarà presente all’Euromercato di Novara che compie 15 anni ed è giunto all’undicesima edizione.

 

dove siamo

Viale Filippo Turati (ex Viale delle Carrozze, zona Allea) - Piazza Puccini, Novara

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